Sunday, 7 December 2025

DEMOCRITO

DEMOCRITO 

l’atomista (e il più moderno di tutti)



Identikit

  • Filosofo di Abdera (460–370 a.C.), viaggiatore, studioso di matematica, fisica, psicologia, etica.

Figura enorme nella storia della scienza.






A) Teoria atomica

Per Democrito gli elementi fondamentali dell’universo sono:

Atomi

  • eterni

  • indivisibili

  • pieni (materiali)

  • infiniti in numero

  • identici qualitativamente

  • diversi solo per:

    • forma

    • dimensione

    • posizione/orientamento

Vuoto

Serve per permettere il movimento degli atomi.
(Parmenide negava il vuoto → per gli atomisti il vuoto esiste.)


B) Come nascono le cose?

  • Gli atomi si aggregano → nascono gli oggetti.

  • Si separano → le cose “muoiono”.

  • Nascita e morte non sono reali: sono solo cambiamenti di combinazione (come Empedocle, ma con modello meccanico e non mistico).

La realtà è completamente necessaria e determinata.




C) Percezione e conoscenza

La sensazione è prodotta da atomi che si staccano dagli oggetti e arrivano ai nostri organi.

Conoscenza:

  • oscura → sensibile (non affidabile)

  • chiara → razionale (geometria, fisica degli atomi)



D) Anima

Anche l’anima è fatta di atomi:

  • atomi molto sottili e sferici, simili al fuoco.

  • Per vivere, il corpo deve continuamente assorbirli (respirazione).





E) Etica

Celebre per l’etica della euthymia = serenità dell’anima.
La felicità nasce da equilibrio, moderazione, studio, non dai piaceri eccessivi.

ANASSAGORA

ANASSAGORA 

il primo vero “scienziato”


Anaxagoras and the Eclipse: The First to Get It Right - JSTOR Daily



Identikit

  • Nato a Clazomene (500 a.C.), poi ad Atene → maestro di Pericle.

  • Primo a portare la filosofia ad Atene.

  • Accusato di empietà: diceva che il sole è una massa infuocata, NON un dio.

  • Muore in esilio a Lampsaco.






Opere

  • Sulla natura (in prosa).
    → Vari frammenti.

A) Cosmologia: i semi (infinite particelle qualitativamente diverse)

Osserva la natura empiricamente e propone:

La teoria dei semi (omeomerie)

  • La materia è fatta di infiniti semi invisibili.

  • Ogni seme ha una qualità: seme di carne, di osso, di oro, di pietra…

  • Tutte le cose contengono tutti i tipi di semi:
    → prevale una qualità → dà la natura dell’oggetto (nel ferro prevalgono semi di ferro).

  • Infinitamente divisibili e infiniti in numero.

  • Gli esseri nascono quando certe qualità si aggregano.

Conclusione: “Tutto è in tutto.”

Esempio geniale:
Se il pane ci fa crescere ossa, unghie, capelli → allora nel pane devono esserci anche semi di ossa, unghie, capelli.




B) Origine del mondo: tutto era uno

All’inizio:

  • Tutti i semi erano mescolati in un caos totale.
    Poi:

  • Processo di separazione → nascita delle cose, come nelle cellule che si specializzano.

Ma questa separazione non è possibile da sola.


C) Il noús (Intelletto)


Qui Anassagora compie un salto gigantesco.

Il noús è:

  • principio distinto dalla materia,

  • non mescolato con nulla,

  • infinito, autonomo,

  • NON un dio creatore, ma una forza che ordina.

Funzioni:

  • mette in moto il caos originario creando un vortice iniziale,

  • separa caldo/freddo, chiaro/scuro, denso/rarefatto,

  • forma gli astri (staccati come masse incandescenti dalla Terra),

  • guida l’ordine del mondo secondo razionalità.

È la prima forza intesa come spiegazione fisica e razionale, non mitica.


D) Metodo scientifico 

Anassagora lega:

  • sensi → raccolgono dati

  • memoria → li conserva

  • intelligenza → interpreta

  • téchne → applica il sapere (strumenti, tecniche)

La scienza nasce dall’unione di esperienza + ragione.

Fa anche esperimenti (ex. mescolare liquidi per mostrare i limiti della percezione).


E) Visione del mondo

  • Il cielo non è divino, è fatto della stessa materia della terra.

  • Il sole è più grande del Peloponneso, ma lontano → perciò sembra piccolo.

  • La luna ha montagne, pianure, e riflette la luce del sole.

  • Le meteoriti sono “pezzi” di corpi celesti.

→ Una rottura totale con la mentalità mitica.



EMPEDOCLE

EMPEDOCLE

il poeta-mago-scienziato delle 4 radici






Identikit

  • Nato ad Agrigento (484–481 a.C.), aristocratico, democratico, medico, guaritore, mago (secondo la leggenda).

  • Figura super carismatica, vestito di porpora, con servitori, e fama di miracoli.

  • Morte misteriosa: o assunto in cielo o gettato nell’Etna.




Opere

  • Sulla natura (fisica/cosmologia)

  • Purificazioni (religione, etica, dottrina dell’anima)
    → Ci restano solo 400 versi.


A) Cosmologia: le 4 radici e il ciclo eterno

Empedocle vuole conciliare:

  • Parmenide (nulla nasce e nulla muore)

  • Eraclito (tutto cambia)

La sua soluzione:



Le 4 radici (= elementi eterni e immutabili)

  • Fuoco, Aria, Acqua, Terra
    → Non cambiano mai qualità, né natura (come l’essere parmenideo).
    → Si possono dividere in parti più piccole, ma ogni parte conserva sempre la stessa qualità dell’intero.



Due forze cosmiche

  • Amore = unisce, mescola, armonizza

  • Odio/Contesa = separa, disgrega, divide

Tutto ciò che esiste nasce da combinazioni diverse di elementi + azione alternata di queste due forze.

Il ciclo cosmico

Il mondo attraversa ciclicamente 4 stati:

  1. Regno dell’Amore → tutto unito = lo sfero, una sfera perfetta, senza parti distinte.

  2. Transizione → l’Odio entra e inizia a separare.

  3. Regno dell’Odio → elementi completamente separati, nessuna vita complessa.

  4. Transizione inversa → l’Amore ritorna e ri-mescola.

--> Noi viviamo solo nelle fasi intermedie, NON negli estremi.
L’esistenza = tensione continua tra unione e separazione.



B) Conoscenza (epistemologia)

Principio fondamentale: “Il simile conosce il simile.”
→ Abbiamo dentro di noi le stesse radici che compongono il mondo.
→ Gli oggetti emanano effluvi; le parti simili nei nostri organi li riconoscono.

L’uomo vede solo una minima parte del ciclo cosmico, ma può comprenderlo usando:

  • intuizione,

  • esperienza,

  • purificazione interiore.



C) Etica, male e anima

Empedocle introduce:

  • un delitto originario → l’irruzione dell’Odio nel mondo.

  • La pratica più grave: l’uccisione degli animali, perché tutta la natura è un unico organismo vivente con la stessa anima distribuita in ogni creatura.

Gli uomini, quando uccidono, "si divorano tra loro" per cecità.



D) Lo scopo del sapere

Non teoria astratta: terapia.

Sostiene che:

  • L’anima non muore, solo cambia composizione.

  • Nascita e morte sono nomi umani per “mescolanza” e “separazione”.

  • Conoscere la natura → liberarsi dalla paura della morte e guarire le sofferenze.

  • Promette guarigioni, controllo dei venti, della pioggia, ecc. (tra magia e tecnica).

SOCRATE

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